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LUCCA

Lucca Art Fair | Programma

25 - 27 Settembre 2026

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Let’s Get Lost è il tema di Lucca Art Fair 2026: un invito a perdersi come gesto consapevole, capace di aprire nuove prospettive di lettura e di esperienza.

Il tema trae ispirazione dalla figura del leggendario jazzista Chet Baker, la cui vicenda biografica è legata anche alla città di Lucca, dove fu detenuto per un periodo all’inizio degli anni Sessanta: un episodio assunto simbolicamente come punto di partenza per una riflessione più ampia sullo smarrimento, non come perdita, ma come condizione generativa e trasformativa.

Ispirato all’immaginario di Chet Baker e alla sua traiettoria lucchese, Let’s Get Lost assume lo smarrimento come dispositivo: sospendere l’automatismo dello sguardo e rinegoziare i codici con cui leggiamo opere, corpi e città, attivando uno straniamento – nel senso indicato da Viktor Šklovskij – che sposta le aspettative e restituisce attenzione a ciò che il consueto tende a rendere invisibile.

Lucca Art Fair 2026 si configura come una partitura aperta, in cui voci, linguaggi e prospettive differenti compongono un’esperienza dinamica e plurale, capace di generare nuove traiettorie di senso e nuove modalità di incontro tra opere, pubblico e città.

 

Public Programme 

PERFORMANCE

Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 18.00, Dimitri Grechi Espinoza sarà protagonista a Lucca Art Fair con una performance sonora della serie Love Is a Losing Game. Sassofonista e compositore, Grechi sviluppa una ricerca musicale in cui il jazz incontra le culture tradizionali, la spiritualità e l’indagine sulle qualità acustiche dello spazio. Attraverso un processo di ricerca, l’artista rilegge alcuni degli standard jazz a lui più cari, riconducendone le melodie alla loro essenza più pura. Il suono attraversa così lo spazio della fiera e diventa materia viva, generando un’esperienza di ascolto intima e sospesa, in dialogo con la memoria, la perdita e il presente. In relazione al tema di questa edizione, Let’s Get Lost, la performance invita ad abbandonare le consuete coordinate dell’ascolto, trasformando lo smarrimento in un’occasione per aprirsi a nuove forme di percezione.

 

Lucca Art Fair | Chiostro B del Real Collegio | Venerdì 25 settembre h. 18.00

 

 

MOSTRA

Giuseppe Chiari. ART IS EASY

In occasione del centenario della nascita di Giuseppe Chiari (Firenze, 26 settembre 1926 - 9 maggio 2007), Lucca Art Fair dedica all'artista una mostra curata da ArmandaGoriArte. La ricorrenza assume un significato particolare perché cade esattamente durante i giorni della decima edizione della fiera, trasformando l'esposizione in un omaggio ideale a una delle personalità più radicali e innovative dell'arte italiana del secondo Novecento.

Musicista, artista e teorico, Chiari ha attraversato i territori della musica sperimentale, della performance e delle arti visive, mettendo costantemente in discussione la separazione tra le discipline. Protagonista italiano di Fluxus, ha trasformato la partitura in spazio visivo, il gesto esecutivo in azione artistica e gli strumenti musicali in oggetti da interrogare e reinventare. Nel suo lavoro parole, segni, cancellature, collage e pentagrammi concorrono a liberare la musica dalle convenzioni della scrittura e dell'esecuzione tradizionali.

Il percorso riunisce una selezione di opere realizzate tra gli anni Sessanta e gli anni Duemila. Carte pentagrammate, interventi grafici, riporti fotografici, collage e lavori su tavola mostrano come il linguaggio musicale diventi materia dell'immagine. Le brevi affermazioni concettuali, i segni e gli interventi cromatici non illustrano il suono, ma ne estendono le possibilità nello spazio dell'arte e nell'esperienza dello spettatore.

La mostra offre così una lettura concentrata del contributo di Chiari alla cultura visiva contemporanea: una pratica fondata sulla libertà, sulla partecipazione e sul superamento di ogni codice prestabilito. Il progetto rinnova inoltre l'attenzione di Lucca Art Fair verso la riscoperta delle figure centrali del Novecento italiano, ponendo il lavoro storico dell'artista in dialogo con le ricerche contemporanee presentate in fiera.

A cura di ArmandaGoriArte

Lucca Art Fair | Sala Museum del Real Collegio | 25-27 settembre 2026

TALK

A sostenere il Public Programme contribuiranno i talk di Lucca Art Fair, che vedranno protagonisti gli editori della sezione Editor. Tutti i partecipanti avranno l’opportunità di raccontare il proprio lavoro attraverso un ciclo di incontri che scandirà le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, offrendo uno spazio di confronto e di dialogo diretto con il pubblico.

Accanto agli appuntamenti dedicati all’editoria, proseguirà il ciclo di incontri “Arte, Imprese e Fondazioni. Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea”, avviato nella precedente edizione della fiera per approfondire un tema cruciale per il presente e il futuro del sistema dell’arte.

L’incontro, in programma sabato 26 settembre alle ore 15.30, vedrà la partecipazione di Andrea Savino, dottore commercialista e revisore legale specializzato in diritto e fiscalità internazionale, e di Valentina Ciarallo, curatrice, storica dell’arte e docente presso l’IED – Istituto Europeo di Design di Roma, che approfondirà l’impatto dell’arte sulle imprese.

Il convegno-talk analizzerà come arte, collezionismo e mecenatismo possano generare sviluppo economico e valore sociale per il territorio. Promossa da Lucca Art Fair con il patrocinio di Confindustria Toscana Nord – Lucca, Pistoia e Prato, l’iniziativa intende favorire nuove sinergie tra pubblico e privato e rafforzare il ruolo della cultura quale leva strategica per la competitività locale.

 

Lucca Art Fair | Sala Talk del Real Collegio | 26–27 settembre 2026

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