Al MoMa: It's Alive!
- Redazione

- 23 lug
- Tempo di lettura: 3 min
1 Agosto 2026- Estate 2027
Il MoMA ripercorre la storia dell'animazione newyorkese attraverso oltre 200 opere della sua collezione cinematografica.

Il Museum of Modern Art (MoMA) presenta It’s Alive! A Century of Animation from the Collection, un'ampia mostra dedicata alla storia dell'animazione a New York attraverso le opere di oltre 35 artisti e registi, attivi prevalentemente nella città, che hanno contribuito all'evoluzione del medium nel secolo precedente alla rivoluzione digitale.
In programma dal 1° agosto 2026, la mostra riunisce oltre 200 opere tra disegni preparatori, materiali di produzione e film provenienti dalla collezione del museo, realizzati tra il 1908 e il 2020. Tra gli artisti in esposizione figurano Jane Aaron, John Canemaker, Sally Cruikshank, Tissa David, Jerome Hill, Candy Kugel, Emily e Faith Hubley, David Ehrlich, George Griffin, Jeff Scher e Michael Sporn.

In parallelo all'esposizione sarà presentata una retrospettiva cinematografica dedicata a cortometraggi e lungometraggi d'animazione, comprendente opere degli artisti in mostra e di altri animatori rappresentati nella collezione del MoMA. I dettagli del programma saranno annunciati successivamente.
La mostra è curata da Ron Magliozzi, Francisco Valente, Katie Trainor e Cara Shatzman del Dipartimento Film del MoMA, con il contributo di Seth Mitter, Alma Macbride e Joseph Shepherd del Celeste Bartos Film Preservation Center.
«L'animazione è stata uno dei linguaggi più popolari fin dalla nascita del cinema. Al MoMA la sua evoluzione creativa è stata raccontata attraverso oltre cento programmi cinematografici e una costante attività di acquisizione di opere provenienti sia dagli studi di produzione sia dagli autori indipendenti», afferma Ron Magliozzi. «It's Alive celebra le radici dell'animazione a New York e mostra come la città sia rimasta un centro vitale per la sperimentazione, influenzando profondamente la cultura popolare. La mostra testimonia inoltre l'impegno del museo nel documentare le pratiche cinematografiche e la cultura del cinema newyorkese, valorizzando una generazione di artisti che ha trasformato l'animazione in un autentico mezzo di espressione personale.»

L'esposizione pone l'accento soprattutto sulle figure dei singoli animatori, mettendone in luce tanto le specificità stilistiche quanto le pratiche condivise. Il percorso si apre con alcune delle più celebri icone del cinema muto in bianco e nero – Felix the Cat di Otto Messmer, Koko the Clown di Dave Fleischer e Gertie the Dinosaur di Winsor McCay – che testimoniano il ruolo fondamentale dell'animazione basata sui personaggi nella diffusione del linguaggio animato.
Accanto a queste opere, i lavori di Isadore Sparber, Mary Beams, Kathy Rose, Tissa David e David Ehrlich mostrano come il disegno lineare in bianco e nero sia rimasto un elemento espressivo centrale per tutta l'epoca precedente al digitale.

Il percorso documenta inoltre l'introduzione del colore, divenuto standard negli anni Trenta, e il rinnovamento del design dell'animazione promosso negli anni Cinquanta da John Hubley.
In mostra trovano spazio anche materiali realizzati per il programma televisivo Sesame Street e rari documenti dedicati agli storici spot "I Want My MTV", con protagonisti come Cyndi Lauper, David Bowie, Lionel Richie, Madonna, Hall & Oates e Culture Club.
Tra gli altri protagonisti dell'esposizione figurano Lotte Reiniger, Len Lye, Émile Cohl, Hans Richter, Oscar Grillo, Lou e Morey Bunin e Robert Brotherton. La mostra presenta inoltre per la prima volta l'installazione del rotolo illustrato Interstices, a Silent Fugue (1992) di Philip Stapp, un'opera che individua nella tradizione del rotolo dipinto cinese una delle più remote origini del linguaggio dell'animazione.

Informazioni
It's Alive! A Century of Animation from the Collection
1 agosto 2026
The Museum of Modern Art (MoMA), New York



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