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Giuseppe Chiari. ART IS EASY

Immagine del redattore: Redazione
Redazione
22 set
Tempo di lettura: 3 min

A Lucca Art Fair il centenario della nascita dell’artista


Nel giorno dei cento anni dalla nascita di Giuseppe Chiari, Lucca Art Fair celebra uno dei protagonisti italiani di Fluxus con una mostra a cura di Armanda Gori, in collaborazione con l’Archivio Opere Giuseppe Chiari di Firenze.



Giuseppe Chiari, 1997 – cm 70 × 50, collezione Novare Gori
Giuseppe Chiari, 1997 – cm 70 × 50, collezione Novare Gori

Il 26 settembre 1926 nasceva a Firenze Giuseppe Chiari. Esattamente cento anni dopo, il centenario della sua nascita coincide con la decima edizione di Lucca Art Fair, in programma dal 25 al 27 settembre 2026 al Real Collegio di Lucca.


Per questa occasione, la fiera presenta Giuseppe Chiari. ART IS EASY, mostra a cura di Armanda Gori, realizzata in collaborazione con l’Archivio Opere Giuseppe Chiari – Firenze. Un progetto che riunisce opere dagli anni Sessanta agli anni Duemila, attraversando oltre quarant’anni di una ricerca che ha messo costantemente in relazione musica, parola, immagine e gesto.


Compositore, pianista e artista visivo, Giuseppe Chiari (Firenze, 26 settembre 1926 – 9 maggio 2007) è stato tra i protagonisti italiani dell’esperienza Fluxus. La sua ricerca ha contribuito a mettere in discussione i confini tradizionali tra le discipline artistiche e le gerarchie tra autore, interprete e pubblico, estendendo il concetto stesso di musica oltre l’esecuzione e la partitura.

Nel lavoro di Chiari, infatti, la musica può comprendere il gesto quotidiano, il rumore, il silenzio, la parola e l’atto stesso dell’ascolto. Lo spartito smette di essere soltanto uno strumento per l’esecuzione musicale e diventa uno spazio visivo da attraversare, modificare e reinventare.


Il titolo della mostra riprende l’opera ART IS EASY, nella quale la frase manoscritta attraversa uno spartito accostato all’immagine di un pianoforte e a campiture di colore.

Dietro un’affermazione apparentemente semplice si concentra una parte essenziale del pensiero di Chiari: l’arte come possibilità aperta, esperienza non necessariamente subordinata alle convenzioni, alle gerarchie e all’autorità delle regole.

“Art is easy” diventa così un invito a sperimentare, a mettere in discussione i codici acquisiti e a riconoscere nell’invenzione e nella libertà del gesto una possibilità creativa accessibile.

È una concezione che attraversa l’intera mostra. Nelle opere esposte al Real Collegio, le carte pentagrammate accolgono segni, cancellazioni e interventi cromatici che alterano la regolarità della notazione musicale. Le parole diventano dichiarazioni, istruzioni o suggerimenti d’azione; immagini, frammenti stampati e oggetti confluiscono in collage e assemblaggi.

Anche gli strumenti musicali, disegnati, riprodotti o presenti materialmente, continuano a evocare il suono pur nella loro immobilità.


Giuseppe Chiari, ART IS EASY, collezione Novare Gori
Giuseppe Chiari, ART IS EASY, , collezione Novare Gori


Il rapporto tra ordine e improvvisazione costituisce uno dei fili conduttori del percorso. La partitura diventa un campo di possibilità, il segno conserva l’energia del gesto e il colore introduce accenti, interruzioni, pause e contrasti.

Musica e arti visive non sono più territori separati. Guardare un’opera di Chiari significa anche immaginarne una dimensione sonora; leggere una frase può trasformarsi in un’azione; seguire un segno significa entrare in un processo che coinvolge direttamente chi osserva.

La mostra permette così di avvicinarsi a una ricerca che, a distanza di decenni, continua a interrogare il modo in cui vediamo, ascoltiamo e partecipiamo all’esperienza artistica.



La presenza di Giuseppe Chiari assume un significato particolare all’interno della decima edizione di Lucca Art Fair. La mostra sarà visitabile per tutti e tre i giorni della manifestazione, dal 25 al 27 settembre, mentre sabato 26 settembre ricorreranno esattamente i cento anni dalla nascita dell’artista.

Un anniversario che diventa occasione non soltanto per ricordarne il percorso, ma per riportare al centro una delle idee più radicali della sua ricerca: la possibilità di concepire l’arte come un territorio aperto, nel quale discipline, linguaggi e ruoli possono continuamente essere rimessi in discussione.

ART IS EASY invita quindi il pubblico di Lucca Art Fair a entrare nell’universo di Giuseppe Chiari attraverso opere che attraversano più di quattro decenni, ritrovando nel rapporto tra suono e silenzio, parola e immagine, regola e libertà una pratica artistica fondata sulla possibilità di sperimentare.





INFORMAZIONI


Dove

Real Collegio - Piazza del Collegio, 13, Lucca


Quando 

25 - 27 settembre 2026


Orari 

Venerdì      15.00 - 20.00 

Sabato        10.00 - 20.00 

Domenica   10.00 - 20.00 












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